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	<title>Bricolage Casa</title>
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	<description>Consigli pratici sul bricolage e sul giardinaggio</description>
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		<title>Asarina &#8216;Victoria Falls&#8217;</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 15:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Purpusii]]></category>

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		<description><![CDATA[Famiglia: Plantaginaceae
Genere: Asarina
Specie: purpusii
Categoria: non è una pianta rampicante. E&#8217; consigliato l&#8217;uso in ceste o fioriere.Colori: viola e lavanda
Fioritura: da inizio maggio fino alle prime gelate
Altezza: 45-60 cm
Esposizione: zone soleggiate o in mezz&#8217;ombra
Parassiti o malattie: nessuna
Caratteristiche visive e di coltivazione dell&#8217;Asarina &#8220;Victoria Falls&#8221;
L&#8217;Asarina &#8220;Victoria Falls&#8221; presenta dei fiori color viola con sfumature che vanno verso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Famiglia</strong>: <a title="Palntaginaceae" href="http://www.bricolagecasa.it/giardinaggio/piante/plantaginaceae/">Plantaginaceae</a></p>
<p><strong>Genere</strong>: <a title="piante asarina" href="http://www.bricolagecasa.it/giardinaggio/piante/plantaginaceae/asarina/">Asarina</a></p>
<p><strong>Specie</strong>: <a title="asarina purpusii" href="http://www.bricolagecasa.it/giardinaggio/piante/plantaginaceae/asarina/purpusii/">purpusii</a></p>
<p><strong>Categoria</strong>: non è una pianta rampicante. E&#8217; consigliato l&#8217;uso in ceste o fioriere.<strong>Colori</strong>: viola e lavanda</p>
<p><strong>Fioritura</strong>: da inizio maggio fino alle prime gelate<span id="more-458"></span></p>
<p><strong>Altezza</strong>: 45-60 cm</p>
<p><strong>Esposizione</strong>:<strong> </strong><a title="Piante per luoghi soleggiati" href="http://www.bricolagecasa.it/giardinaggio/piante/piante-per-luoghi-soleggiati-giusta-esposizione-per-fiori">zone soleggiate</a> o <a title="Piante per luoghi in mezz'ombra" href="http://www.bricolagecasa.it/giardinaggio/piante/luoghi-ombra-mezz-ombra-giusta-esposizione-per-fiori">in mezz&#8217;ombra</a></p>
<p><strong>Parassiti o malattie</strong>: nessuna</p>
<h2>Caratteristiche visive e di coltivazione dell&#8217;Asarina &#8220;Victoria Falls&#8221;</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/asarina_victoria_falls.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-471" title="asarina victoria falls" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/asarina_victoria_falls-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;Asarina &#8220;Victoria Falls&#8221; presenta dei fiori color viola con sfumature che vanno verso il color lavanda insieme a foglie verde lime. La sua composizione è alquanto meravigliosa. Infatti proprio da essa deriva il suo nome di &#8220;cascata&#8221; in quanto presenta, appunto, una cascata di delicati steli arcuati che crescono fino alla lunghezza di 45-60 cm.</p>
<p>Questa pianta può essere considerata una sempre verde la cui fioritura va dagli inizi di maggio fino alla comparsa delle prime gelate.</p>
<h3>Istruzioni di semina</h3>
<p>Iniziamo a seminare dai primi di febbraio fino a metà aprile in un buon compost per semi con un sottile strato di compost o <a title="Vermiculite" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vermiculite">vermiculite</a>.</p>
<p>La germinazione richiede 2-3 settimane (14-21 giorni) dall&#8217;inizio della fase di seminatura a 20-24°. Siggilate la pianta in un sacchetto di polietilene dopo la semina facendo attenzione a non evitare la luce solare.</p>
<h3>Istruzioni di crescita</h3>
<p><strong><span style="color: #339966;">Fase 1</span></strong>: Quando la pianta è cresciuta possiamo iniziare a trapiantarle in vasi da 7 cm in modo che possano crescere con una migliore ventilazione.</p>
<p><strong><span style="color: #339966;">Fase 2</span></strong>: Quando la pianta è ben radicata poniamola in una cesta o cotenitore utilizzando un buon compost mischiato con la <a title="Vermiculite" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vermiculite">vermiculite</a>.</p>
<p><span style="color: #339966;">Fase 3</span>: Lascaite crescere la pianta in una zona ombreggiata per circa 2 settimane per poi lasciarla gradualmente abituare alle condizioni esterne per circa 1 setimana e mezzo (10-15 giorni) prima di posizionarla sul balcone, terrazzo, ecc.. Ricordate di posizionarla al sole in un luogo riparato dal vento e intemperie e di proteggerla durante il periodo delle gelate.</p>
<h3>Successive cure</h3>
<p>ESTATE: Innaffiarla e aggiungere il mangime una volta a settimana per tutta la durata dell&#8217;estate.</p>
<p>INVERNO: Durante i periodi invernali posizionarla in un luogo riparato e umido privo di brina mattutina e qualsiasi altra forma di gelo.</p>
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		<title>Condizionatori d&#8217;aria &#8211; Come calcolarne la potenza BTU adatta alle nostre esigenze</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 00:23:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Condizionatori d'aria]]></category>
		<category><![CDATA[bricolage]]></category>
		<category><![CDATA[btu]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatori d'aria]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando fa molto caldo il primo elettrodomestico a cui pensiamo è il condizionatore d&#8217;aria.
Prima di installarlo (qui troverete una semplice guida su come installare i condizionatori d&#8217;aria) bisogna tenere a mente che dovremmo per
forza di cose comprarne uno che fa al nostro caso. In parole povere dovremmo saper scegliere la potenza di un condizionatore d&#8217;aria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando fa molto caldo il primo elettrodomestico a cui pensiamo è il condizionatore d&#8217;aria.</p>
<p>Prima di installarlo (<a title="Come installare i condizionatori d'aria" href="http://www.bricolagecasa.it/casa/condizionatori-aria/come-installare-un-condizionatore-daria/">qui troverete una semplice guida su come installare i condizionatori d&#8217;aria</a>) bisogna tenere a mente che dovremmo per</p>
<p>forza di cose comprarne uno che fa al nostro caso. In parole povere <strong>dovremmo saper scegliere la potenza di un condizionatore d&#8217;aria in base al luogo che intendiamo raffreddare</strong>.<span id="more-426"></span></p>
<p>Iniziamo subito.</p>
<h2>Come calcolare la potenza BTU necessaria per un condizionatore d&#8217;aria</h2>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-417" title="condizionatori d'aria" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/condizionatori-300x126.jpg" alt="Condizionatori d'aria" width="300" height="126" /></p>
<p>Ecco dei semplici passi da seguire per calcolare i BTU necessari per raffreddare il nostro ambiente. Si consiglia vivamente di eseguire un passo alla volta e di annotare i calcoli che ad ogni passo verranno fuori!</p>
<p><span style="color: #339966;"><strong>Passo </strong></span>1: Calcoliamo l&#8217;area delle stanze che vogliamo raffreddare. Per fare ciò calcoliamo per ogni stanza la lunghezza e la larghezza (l&#8217;altezza della stanza in questo calcolo non ci serve). Moltiplichiamo quindi la larghezza per la lunghezza ottenendo così l&#8217;area quadrata di questa stanza. Ora sommiamo le varie aree delle stanze prese precedentemente in considerazione. Dato che che per ogni metro quadrato ci servono all&#8217;incirca 350 BTU moltiplichiamo 350 alla somma precedentemente calcolata.</p>
<p><span style="color: #339966;"><strong>Passo 2</strong></span>: Calcoliamo anche la metrature delle finestre (altezza per larghezza) presenti nelle stanze che vogliamo raffreddare. Moltiplichiamo  i metri quadrati per 900 BTU se la finestra è esposta a sud mentre per 170 se è esposta a nord. Ricordiamo che le finestre esposte a sud sono quelle che fanno entrare più luce durante l&#8217;arco della giornata.</p>
<p><strong><span style="color: #339966;">Passo 3</span></strong>: Calcoliamo il numero di persone che solitamente sono presenti in casa (nel nostro esempio) o nel nostro ambiente che vogliamo raffreddare. Per ogni persona considerate 400 BTU.</p>
<p><strong><span style="color: #339966;">Passo 4</span></strong>: Diamo un&#8217;occhiata alle nostre luci. Annotare il numero di watt per ogni singola lampadina e moltiplicatelo per 4,25 BTU. Per esempio, una lampadina da 100 watt dovrebbe generare 425 BTU.</p>
<p><strong><span style="color: #339966;">Passo 5</span></strong>: Verificate se si dispone di qualsiasi altra apparecchiatura elettrica o macchina che saranno in esecuzione nelle stanze da raffreddare. Controllare la potenza massima  dell&#8217;apparecchio e poi moltiplicartela per 3,15. Anche se la potenza massima non verrà quasi mai raggiunta dall&#8217;apparecchio è sempre buona norma avere un condizionatore d&#8217;aria che soddisfi anche queste evenienze.</p>
<p><span style="color: #339966;"><strong>Passo 6</strong></span>: Sommiamo le BTU calcolate ad ogni passo precedente. Abbiamo così facilmente calcolata la potenza in BTU necessaria per raffreddare la nostra stanza!</p>
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		<title>Come installare un condizionatore d&#8217;aria</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 16:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Condizionatori d'aria]]></category>
		<category><![CDATA[bricolage]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[condizionatori d'aria]]></category>
		<category><![CDATA[installazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Quale miglior invezione del condizionatore d&#8217;aria?
Quante volte ci siamo posti questa domanda, soprattutto nel periodo estivo?
Una volta acquistato il condizionatore d&#8217;aria si ha la falsa impressione che i nostri problemi di caldo siano risolti. Non è proprio così. Infatti, una volta acquistato il condizionatore d&#8217;aria, lo dobbiamo ancora installare prima che possiamo goderci quella tanta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quale miglior invezione del condizionatore d&#8217;aria?</p>
<p>Quante volte ci siamo posti questa domanda, soprattutto nel periodo estivo?</p>
<p>Una volta acquistato il condizionatore d&#8217;aria si ha la falsa impressione che i nostri problemi di caldo siano risolti.<span id="more-411"></span> Non è proprio così. Infatti, una volta acquistato il condizionatore d&#8217;aria, lo dobbiamo ancora installare prima che possiamo goderci quella tanta attesa aria fresca.</p>
<h2>Guida all&#8217;installazione del condizionatore d&#8217;aria</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/condizionatori.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-417" title="condizionatori d'aria" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/condizionatori-300x126.jpg" alt="Condizionatori d'aria" width="300" height="126" /></a></p>
<p><span style="color: #339966;"> </span></p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 1</span>: Per prima cosa è  necessario calcolare l&#8217;area che si desidera raffreddare e misurare  le dimensioni  del condizionatore d&#8217;aria.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 2</span>: Una volta decisa la sistemazione del condizionatore d&#8217;aria dovremmo procedere alla misurazione dell&#8217;apertura della finestra presente nella stessa stanza in cui andremo ad installare l&#8217;apparecchio. Abbiamo la necessità di inserire il condizionatore d&#8217;aria che abbiamo comprato nell&#8217;apertura e non tutti i condizionatori in commercio hanno le stesse dimensioni.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 3</span>: Una volta scelta la posizione in cui installare il condizionatore d&#8217;aria, installiamo le staffe di montaggio fornita con l&#8217;apparecchio, assicurardoci di seguire le indicazioni fornite dal produttore.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 4</span>: Far scorrere il condizionatore d&#8217;aria nell&#8217;apertura della  finestra e  fissarlo alle staffe di montaggio (di nuovo come da  istruzioni del  produttore).</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 5</span>: Abbassiamo la finestra verso il basso sulla parte superiore  dell&#8217;unità.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 6</span>: Estraiamo le estensioni su ciascun lato del climatizzatore e agganciamoli al telaio della finestra.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 7</span>: Utilizziamo un pezzo di schiuma, a volte fornita insieme al condizionatore daria, inserendola tra la parte superiore del condizionatore e la  finestra.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 8</span>: Colleghiamo il tubo esterno per lo scarico al condizionatore.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 9</span>: Stucchiamo, se necessario, la zona intorno all&#8217;unità per contribuire a mantenere l&#8217;aria calda all&#8217;esterno della stanza.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 10</span>: Colleghiamo il condizionatore d&#8217;aria alla corrente elettrica e godiamo la tanto attesa aria fresca.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come riparare un tetto che perde</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 16:24:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[bricolage]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[perdite]]></category>
		<category><![CDATA[tetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Un&#8217;imprevisto che può rovinarci la giornata è sicuramente quello di scoprire che il tetto della nostra casa o del nostro condomino ha delle perdite.
Sia che dovessimo riparare un tetto della nostra abitazione, sia se dovessimo riparare il tetto di un condominio la procedura non cambia.Infatti tutti i tetti sono costituiti da 3 parti:
Praticamente tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;imprevisto che può rovinarci la giornata è sicuramente quello di scoprire che il tetto della nostra casa o del nostro condomino ha delle perdite.</p>
<p>Sia che dovessimo riparare un tetto della nostra abitazione, sia se dovessimo riparare il tetto di un condominio la procedura non cambia.<span id="more-404"></span>Infatti tutti i tetti sono costituiti da 3 parti:</p>
<p>Praticamente tutti i  tetti sono tre parti: ciottoli, catrame e carta da copertura o  compensato. Tiparare da soli le perdite del nostro tetto può farci risparmiare un bel pò di soldi.</p>
<h2>I passi da seguire per riparare un tetto</h2>
<p><span style="color: #339966;"><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/perdite-acqua-tetto.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-418" title="perdite-acqua-tetto" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/perdite-acqua-tetto-150x150.jpg" alt="Perdite d'acqua dal tetto" width="150" height="150" /></a>Passo 1</span>: Nel caso devessimo riparare un tetto di un condominio deovremmo prima verificare con il condominio stesso chi è il responsabile alla manutenzione del tetto. Nel caso fosse un&#8217;associazioen contattatela per far eseguire le riparazioni altrimenti, se la responsabilità fosse vostra, potete tranquillamente procedere da soli alla riparazione del vostro tetto.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 2</span>: Identificate con cura la posizione corretta nella quale si trova la perdinta. Infatti l&#8217;acqua potrebbe gocciolare in una zona ben diversa da quella in cui è situata la perdita. Per tale motivo entrare nella soffitta o nel sotto tetto e cercate di identificare il foro dal quale l&#8217;acqua inizia a gocciolare.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 3</span>: Se il tetto è in cemento è possibile che esso sia piatto. Se, invece, il tetto è spiovente con tegole, è  necessario rimuovere le tegole ed eventualmente sostituire il compensato.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 4</span>: Sollevate le tegole dal tetto aiutandovi con un asticella metallica o lignea. Rimuovete la carta catramata e ispezionate il compensato.</p>
<p><span style="color: #339966;">Passo 5</span>: Se il compensato risulta visivamente danneggiato dovrete sostituirlo. Per fare ciò ritagliate la parte di compensato danneggiata. Estraete il compensato vecchio e prendete, accuratamente, le misure della zona interessata. Tagliare il  compensato nuovo nelle dimensioni esatte del buco che abbiamo precedentemente ritagliato Posizionate il nuovo compensato con cura assicurandoci che non ci siano scompensi nella copertura o bordi sovrapposti. Ricoprire con carta catramata e riposizionate con cura le tegole.</p>
<p>Attenzione: come al solito il nostro consiglio è quello di prestare la massima attenzione quando si usa la scala e quando si è in cima ad un tetto!</p>
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		<title>Come verniciare &#8211; La fase di verniciatura</title>
		<link>http://www.bricolagecasa.it/casa/pittura/come-verniciare-fase-verniciatura/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:46:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[bricolage]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[verniciatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver preparata alla verniciatura la superficie, come spiegato in questo articolo (link all’articolo precedente), possiamo passare alla fase di verniciatura. Ci teniamo a ricordare che la fase di preparazione della superficie è molto importante se non del tutto fondamentale!
Per eseguire la verniciatura dobbiamo procuraci questi attrezzi come pennelli e/o rulli, stracci puliti, solventi, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver preparata alla verniciatura la superficie, come spiegato in questo articolo (link all’articolo precedente), possiamo passare alla fase di verniciatura. Ci teniamo a ricordare che la fase di preparazione della superficie è molto importante se non del tutto fondamentale!<span id="more-339"></span></p>
<p>Per eseguire la verniciatura dobbiamo procuraci questi attrezzi come pennelli e/o rulli, stracci puliti, solventi, un recipiente (monouso) e naturalmente la vernice tra cui anche quella isolante.</p>
<h2>Quali vernici isolanti adoperare</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/verniciare.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-381" title="verniciare" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/verniciare-150x150.jpg" alt="Verniciare" width="150" height="150" /></a>Prima di  verniciare dobbiamo attenerci a questa piccola regola:<br />
Applicare una prima mano di vernice per isolare la superficie.</p>
<p>Le vernici isolanti sono di diverso tipo (attenzione a non utilizzare le vernici in piombo poiché altamente tossiche e quindi dannose per la salute):</p>
<ul>
<li><strong>vernice a base d’olio</strong> se stiamo verniciando il legno,</li>
<li><strong>vernice a base di alluminio</strong> per legno resinoso,</li>
<li><strong>vernice a base di metallo</strong> per i metalli,</li>
<li><strong>vernice al cromato di zinco </strong>per superfici zincate, d’alluminio o acciaio zincato preferendo vernici al metaplumbato di calcio se le superfici in questione sono nuove.</li>
</ul>
<h2>Verniciamo</h2>
<p>Prima di  verniciare dobbiamo attenerci a questa piccola regola: procuratevi dell’attrezzatura adeguata e sicura!<br />
Mescoliamo con un bastoncino, o meglio con il mescolatore del trapano, la nostra vernice (tranne se è di tipo gel o tissotropica) eliminando l’eventuali pellicole presenti su di essa senza cercare di mescolarla alla vernice stessa.</p>
<p>Per capire se la vernice è pronta per l’utilizzo si può eseguire questo semplice test: se la vernice cola in modo uniforme dalla punta del nostro bastoncino o dal mescolatore a trapano allora essa risulta pronta per poter essere utilizzata. Altrimenti continuate a mescolare! Se ritenete che la vernice è troppo densa potete aggiungere del solvente.</p>
<p>Quando verniciamo il legno il sistema migliore è quello di stendere almeno 4 mani di vernice lasciando asciugare la prima mano per almeno 2 giorni (48 ore).  Pennellate seguendo questa sequenza formata da 4 semplici movimenti che vi garantirà una stesura uniforme della vernice:</p>
<ul>
<li>pennellate in alto</li>
<li>in basso</li>
<li>in diagonale</li>
<li>in trasversale.</li>
</ul>
<p>Dopo ogni mano (tranne l’ultima), prima di passare alla mano successiva, dovremmo raschiare la superficie con carta vetrata a grana media per permettere alla vernice di aderire al meglio alla superficie. L’asciugatura della mano finale dovrebbe aggirarsi intorno alle 20 ore!</p>
<p>Prestate, nella fase della mano finale, molta attenzione ai segni lasciati dal pennello perché conferiranno alla superficie un’aspetto antiestetico.</p>
<p>Cercate di lavorare alla luce del sole per meglio controllare sbavature ed errori cercando di dare una pennellata alla volta in maniera trasversale per conferire una finitura regolare. Inoltre lavorate senza sosta per evitare che si formino linee di demarcazione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come verniciare &#8211; Preparazione della superficie</title>
		<link>http://www.bricolagecasa.it/casa/pittura/come-verniciare-preparazione-superficie/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pittura]]></category>
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		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[verniciatura]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di iniziare a verniciare una superficie dobbiamo assolutamente preparare quest’ultima, la quale se non venisse adeguatamente predisposta, potrebbe facilmente deteriorarsi!
Il primo consiglio da tenere sempre a mente è questo: mai verniciare in condizione d’umidità e non verniciate mai delle parti in esterno quando il tempo non lo permette (pioggia, vento e umidità) poiché la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di iniziare a verniciare una superficie dobbiamo assolutamente preparare quest’ultima, la quale se non venisse adeguatamente predisposta, potrebbe facilmente deteriorarsi!<span id="more-336"></span></p>
<p>Il primo consiglio da tenere sempre a mente è questo: mai verniciare in condizione d’umidità e non verniciate mai delle parti in esterno quando il tempo non lo permette (pioggia, vento e umidità) poiché la superficie verniciata ne potrebbe fortemente risentire!</p>
<h2>Prepariamo la superficie per la fase di verniciatura</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/verniciare.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-381" title="verniciare" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/verniciare-150x150.jpg" alt="Verniciare" width="150" height="150" /></a>Prima di passare alla fase di verniciatura dovremmo assolutamente preparare la superficie interessata evitando che questa sia ricoperta da sporco, polvere, grasso ecc. Qualsiasi imperfezione, se pur minima, potrebbe rendere la nostra verniciatura alquanto imperfetta e brutta a vedersi. Inoltre se stiamo verniciando una superficie già verniciata in precedenza dovremmo avere l’accortezza di rimuovere qualsiasi imperfezione come sfaldature, screpolature e pieghe. Riempiamo con dello stucco utte le crepe dell’intonaco se il nostro obiettivo è, per l’appunto, quello di verniciare il muro.</p>
<p>Comunque sia, la regola che vale per qualsiasi superficie da verniciare (tranne il vetro) è quella di raschiare le imperfezioni con della carta vetro, rimuovere la polvere e riempire i buchi con polveri turapori o stucco! Nel caso di superfici legnose dovrete stendere diverse mano di turapori.</p>
<p>Per rimuovere, invece, la vecchia vernice possiamo utilizzare tre metodi:</p>
<ul>
<li>tramite calore: è previsto l’utilizzo di un cannello a gas. Si passa la fiamma su tutta la superficie prestando attenzione e a non bruciare il legno mentre con il raschietto si procede a rimuovere lo strato di vernice procedendo dal basso verso l’alto (attenzione a non utilizzare questa tecnica in prossimità di finestre o vetro in generale poiché quest’ultimo potrebbe rompersi se esposto ad alte temperature, quindi potreste preferire l’utilizzo di prodotti chimici).</li>
<li>utilizzo di raschietti: ci sono due tipi di raschietto; quello ad uncino, utilizzato per rimuovere la vernice negli interstizi, e quello a lama a doppio taglio utilizzato anche in concomitanza con la tecnica del calore sopra descritta.</li>
<li>utilizzo di sverniciatori chimici: sono soluzioni liquide che vanno usate con precautela. Infatti indossate sempre dei guanti prima del loro utilizzo e lavorate in ambienti ben ventilati poiché tali prodotti tendono ad emanare vapori infiammabili. Una volta steso il prodotto chimico sulla superficie dovremmo strofinare quest’ultima con un panno imbevuto di solvente.</li>
</ul>
<p>Una volta che abbiamo levigato, pulito e quindi preparato la superficie da verniciare possiamo passare alla fase successiva. Nel caso di superfici metalliche ricordatevi di passare una mano di antiruggine prima di passare alla fase successiva.</p>
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		<title>Carta da parati &#8211; Tappezzare le porte</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per tappezzare le nostre porte dobbiamo seguire dei piccoli e semplici passi:
I passi da seguire per tappezzare le nostre porte con la carta da parati


applichiamo una striscia di carta sulla parte superiore della parta e sul suo bordo, facendo attenzione a eccedere di altri 25mm con la carta


in cima alla porta dobbiamo eseguire un taglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per tappezzare le nostre porte dobbiamo seguire dei piccoli e semplici passi:<span id="more-354"></span></p>
<h2>I passi da seguire per tappezzare le nostre porte con la carta da parati</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati.jpg"><img src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati-150x133.jpg" alt="carta da parati" title="carta-parati" width="150" height="133" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-26" /></a></p>
<ul>
<li>applichiamo una striscia di carta sulla parte superiore della parta e sul suo bordo, facendo attenzione a eccedere di altri 25mm con la carta</li>
</ul>
<ul>
<li>in cima alla porta dobbiamo eseguire un taglio diagonale di 6mm e con l’utilizzo di un pennello distribuite la carta e spingete la stessa nell’angolo fra il muro e il telaio, successivamente piegatela con delle forbici chiuse così da conferire alla carta la forma della piegatura. Questo procedimento, come anche quello successivo, vale anche al contrario, cioè se dovessimo tappezzare il muro vicino a porte e finestre, ricordando sempre di tagliare la carta con 6mm in eccesso.</li>
</ul>
<ul>
<li>una volta preso il segno della piegatura dovremmo ritagliare la carta in eccesso o con le forbici utilizzate prima, o facendo ausilio di una rotellina tagliente.</li>
</ul>
<ul>
<li>dopo aver posato la carte passiamo con il rullino sa tappezziere sulle varie giunture facendo attenzione a utilizzare un rullino di gomma o ricoperto da strati morbidi (come ad esempio pelle di camoscio o panno morbido) per la carta da parati è ruvida o in rilievo.</li>
</ul>
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		<title>Carta da parati &#8211; Tappezzare il soffitto</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prima di tappezzare l’intero soffitto sarà necessario procurarsi della buona attrezzatura composta da un cavalletto (potete utilizzare anche due scalette su cui posarci un ponte in legno o in metallo)
Come applicare la carta da parati per appezzare il soffito
La carta da parati dovrà essere applicata partendo dalla finestra principale e procedendo verso il centro della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tappezzare l’intero soffitto sarà necessario procurarsi della buona attrezzatura composta da un cavalletto (potete utilizzare anche due scalette su cui posarci un ponte in legno o in metallo)<span id="more-359"></span></p>
<h2>Come applicare la carta da parati per appezzare il soffito</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-26" title="carta-parati" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati-150x133.jpg" alt="carta da parati" width="150" height="133" /></a>La carta da parati dovrà essere applicata partendo dalla finestra principale e procedendo verso il centro della stanza. A differenza delle altri pareti, per il soffitto dovrete tagliare delle strisce calcolando un 50mm in più.</p>
<p>Applicate ogni singola striscia spianandola con accortezza. Solo quando tutto il soffitto è stato tappezzato possiamo procedere all’eliminazione della carta in eccesso  presente sui bordi delle pareti.</p>
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		<title>Carta da parati &#8211; Tappezzare gli angoli</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tappezzare gli angoli può sembrare un’impresa ardua e a volte impossibile. In realtà non è così difficile. Vediamo infatti come tappezzare gli angoli nel modo più semplici possibile senza commettere errori.
Gli angoli possono essere tappezzati in 2 modi:
Prima modalità per tappezzare gli angoli

arriviamo con la carta fino all’angolo e con l’ausilio di forbici chiuse imprimiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tappezzare gli angoli può sembrare un’impresa ardua e a volte impossibile. In realtà non è così difficile. Vediamo infatti come tappezzare gli angoli nel modo più semplici possibile senza commettere errori.<span id="more-357"></span></p>
<p>Gli angoli possono essere tappezzati in 2 modi:</p>
<h2>Prima modalità per tappezzare gli angoli</h2>
<ul>
<li><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-26" title="carta-parati" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/carta-parati-150x133.jpg" alt="carta da parati" width="150" height="133" /></a>arriviamo con la carta fino all’angolo e con l’ausilio di forbici chiuse imprimiamo alla carta la linea d’angolo</li>
<li>tagliamo la carta in eccesso</li>
<li>incolliamo facendo attenzione a far coincidere le due parti di carta.</li>
</ul>
<h2>Seconda modalità per tappezzare gli angoli</h2>
<ul>
<li> calcoliamo la distanza tra l’ultima striscia applicata alla carta e l’angolo in questione.</li>
<li>ritagliamo la carta da parati tanto larga quanto il calcolo precedente ricordandosi di aggiungere altri 25mm d’eccesso.</li>
<li>incolliamo la carta al muro ripiegando i 25mm di carta in eccesso sull’angolo</li>
<li>procediamo così per tutti gli angoli facendo attenzione a far coincidere i disegni di ogni striscia di carta da parati.</li>
</ul>
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		<title>Come installare i doppi vetri alle finestre</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 17:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Isolamento]]></category>
		<category><![CDATA[bricolage]]></category>
		<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[consumi energetici]]></category>
		<category><![CDATA[doppi vetri]]></category>
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		<description><![CDATA[Sembrerà strano ma circa il 20% della perdita del calore della nostra casa avviene attraverso le finestre. Infatti una cattiva e non periodica manutenzione degli infissi e dei vetri stessi provocherà, a lungo andare, questo tipo di problema.
Per isolare al meglio le nostre finestre e le eventuali porte in vetro possiamo adoperare i doppi vetri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembrerà strano ma circa il 20% della perdita del calore della nostra casa avviene attraverso le finestre. Infatti una cattiva e non periodica manutenzione degli infissi e dei vetri stessi provocherà, a lungo andare, questo tipo di problema.<span id="more-331"></span></p>
<p>Per isolare al meglio le nostre finestre e le eventuali porte in vetro possiamo adoperare i doppi vetri, la cui installazione tende ad eliminare lo spreco di calore che, come già accennato, è molto intenso in questo zone fredde della casa.</p>
<h2>Il principio dei doppi vetri</h2>
<p><a href="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/doppi-vetri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-377" title="doppi-vetri" src="http://www.bricolagecasa.it/wp-content/uploads/doppi-vetri-150x150.jpg" alt="Doppi vetri" width="150" height="150" /></a>Il principio dei doppi vetri si basa sul fatto che l’installazione prevede l’uso di due vetri separati tra loro dall’aria. Quanto più le lastre sono separate tra loro maggiore risulterà l’isolamento complessivo. Infatti grazie all’impiego di questa tecnica, il fastidioso effetto condensa tende a diminuire!</p>
<p>Il modo più semplice di installare i doppi vetri è quello di adoperare lastre già sigillate dalla fabbrica di provenienza, tra le quali viene inserito del gas inerte.</p>
<p>Naturalmente, poiché i doppi vetri sono più pesanti di quelli a lastra singola, dovremmo assicurarci che l’intelaiatura della nostra casa sia ben robusta e sana affinché possa reggere il  nuovo peso.</p>
<p>Tali lastre, costruite su ordinazione, presentano di norma un’intercapedine per l’aria di 5mm. Se la vostra intelaiatura è in legno o in metallo allora dovrete ordinare dei doppi vetri un’intercapedine larga 12mm. Naturalmente il nostro consiglio è quello di misurare attentamente le misure della vostra finestra o porta prima di effettuare l’ordine.</p>
<p>Per l’installazione dei doppi vetri ci sono varie possibilità: la prima è quella di sostituire i vecchi vetri con le nuove lastre. La seconda, invece, consiste nell’aggiungere un’ulteriore intelaiatura a quella già esistente permettendo così di avere due finestre sovrapposte.<br />
La maggior parte dei telai doppi sono composti da cornici in alluminio, cornici che potreste tranquillamente creare voi stessi con appositi kit di montaggio che prevedono serramenti in PVC. Naturalmente il kit consiste in parti fornite a pezzi già pronte per l’installazione.<br />
Quando fissate la doppia finestra assicuratevi, come già accennato in precedenza, del peso del vetro stesso.</p>
<p>Quando si installa la seconda finestra su una preesistente il fenomeno della condensa non scomparirà del tutto. Per annullare questo effetto indesiderato si può ben pensare di utilizzare dei cristalli di silicon-gel da applicare lungo il bordo inferiore della finestra, oppure applicare dei piccoli fori in alto e alla base della cornice per assicurare la ventilazione. In entrambi i casi bisogna effettuare una piccola ma essenziale manodopera periodica: infatti, mentre nel primo caso bisogna far asciugare i cristalli una volta tanto, nel secondo caso bisogna assicurarsi che i fori non siano stati ostruiti da polvere o detriti in genere.</p>
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