Come piantare la camelia

La camelia non può innanzitutto essere piantata in ogni tipologia di zona. La camelia dovrebbe infatti essere sempre piantata in zone con un clima piuttosto mite e soprattutto in zone poco ventose. Le temperature basse, se si protraggono solo per pochi mesi all’anno, non devono essere considerate un pericolo molto pesante per la corretta crescita delle camelie mentre i venti particolarmente freddi possono danneggiarle in modo irrimediabile.

Il terreno dei nostri giardini deve essere arricchito con compost, sabbia, ghiaia e torba per renderlo ideale ad accogliere la pianta della camelia. Il terriccio di questo tipo favorisce il drenaggio dell’acqua e quindi l’apporto nutritivo necessario alla crescita corretta della pianta. Il terriccio può essere acquistato direttamente presso le agrarie e deve solo essere aggiunto al terreno del giardino e mescolato con esso nella zona in cui si vuole che la nostra camelia cresca.

Ovviamente nulla vieta che questa tipologia di terriccio possa essere realizzata anche in modo autonomo.

La pianta della camelia può essere piantata a partire da:

I semi di camelia devono essere piantati all’inizio del periodo autunnale. È necessario scavare una piccola buca nel terreno lavorato come abbiamo spiegato in precedenza adagiandovi i semi all’interno e coprendo la buca con uno strato sottile di terreno. I semi di camelia devono essere innaffiati in modo frequente ma mai troppo abbondante.

La talea della camelia deve invece essere messa a dimora verso la fine del del mese di ottobre per quanto riguarda il periodo autunnale oppure verso l’inizio di marzo per quanto riguarda il periodo primaverile.

Anche in questo caso l’innaffiatura deve essere frequente ma mai eccessivamente abbondante.

Dopo aver piantato la camelia è necessario effettuare la pacciamatura del terreno ossia ricoprirlo di materiale organico per rendere l’umidità costante. Il materiale organico migliore per questo tipo di operazione è la paglia, le foglie secche oppure i residui della lavorazione del legno.

Dopo la fioritura i fiori tendono ovviamente ad appassire con il passare del tempo. I fiori appassiti devono essere eliminati per evitare che tolgano nutrimento alla pianta.

La pianta della camelia deve anche essere potata ogni anno. Le piante che fioriscono durante l’autunno devono essere potate nel mese di dicembre mentre le piante che fioriscono durante l’inverno o la primavera devono essere potate nel periodo subito precedente alla nascita dei germogli.

La potature della camelia deve essere considerata un’operazione protettiva nei confronti della pianta ma anche un’operazione estetica. Devono infatti essere eliminati tutti i rami secchi oppure malati in modo che la pianta possa crescere più forte e robusta ma devono anche essere eliminati tutti quei rami che non riescono a dare all’intera pianta l’armonia necessaria per offrire eleganza e bellezza al nostro giardino.

Le camelie sono soggette ad essere infestate da insetti parassiti. In questo caso è importante provvedere ad irrorare sulla pianta dei prodotti antiparassitari.



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